La locanda del monaco felice…

23 12 2008

E’ ufficiale non ho piu il fisico…. ieri serata alla locanda del monaco felice, stamattina sono un cadavere.

Serata basata su

1 rodersh del bi du PIccola

1 xtrem sempre del bi du Media

1 La Rulles Lupulus da 75,

+ svariati assaggi tra cui anche una Acida. 

Sono andato in crescendo ma nonostante non sia arrivato a casa tardi stamattina la serata si è fatta sentire….

Stasera ho un altro round…. con quelli del calcetto. 

Questo Natale mi sta lentamente ammazzando : )





Fiera dell’Artigianato

29 11 2008

Domani mattina all’alba tentiamo l’attacco alla fiera dell’artigianato a Rho, Speriamo che la gente presa dal sonno del sabato sera e dallo sconforto della neve nn ancora sciolta e dal freddo se ne stia a letto fino a tardi e non abbia voglia di uscire !!





neve e scooter

29 11 2008

Ieri mattina mi sono alzato come al solito. Pioveva e nevischiava insieme, per cui ho preso lo scooter e sono andato in ufficio….

Ottima Idea !! Ieri nn esisteva piu Novate Milanese ,ma Lapponia Milanese, 10 cm di neve ovunque, ritorno con i mezzi





Oggi è solo Mercoledì

19 11 2008

Dire che la settimana sia lunga è limitato, per me è lunghissima, direi tragicamente fantozziana… 5 gg in attesa del sabato e della domenica, non sarà mia vita ?!?

Basterebbe non stare dietro una scrivania tutti i giorni davanti ad un pc con lo sfondo nero e i caratteri bianchi, ci vorrebbe un pò di movimento, fatica, piacere





Hancock

31 10 2008

Una simpatica interpretazione del super eroe moderno… aiuta tutti, compare sempre al momento giusto, ma fa troppi danni per prendere anche solo 4 ladruncoli e si sa, il mondo gira intorno ai soldi e se costa di più pagare i danni che salvare le vite allora si sceglie meglio non salvare nessuno …

 

Voto: 7 +





Venerdì !

31 10 2008

Finalmente è arrivato !! settimana lavorativa quasi finita, ultime 8 ore e poi stasera Dolcetto e Scherzetto con le bimbe e le loro amichette !!





Baby Parking

28 10 2008

Nella posta, oggi, ho trovato un volantino pubblicitario di una sorta di scuola per l’infanzia dal nome molto simpatico e molto colorato.

Un volantino sul quale mi sono soffermato perché riportava nella descrizione le parole baby parking.

Niente da ridire per il posto o l’idea, anzi, ma mi ha lasciato un po di amaro in bocca pensare al discorso del parcheggio bambini. 

Ormai siamo al punto do dover parcheggiare i figli, come se fossero delle automobili…

Il termine parcheggiare viene utilizzato insieme al termine bambino con la stessa facilità con cui si mangiano gli spaghetti.tutto ciò sarà veramente solo un discorso economico?





Cambio dell’ora… Che PALLE !!

27 10 2008

Da domenica si è tirato indietro l’orologio di 1 ora… ora mi alzo con il sole vado in ufficio con il sole… esco che sembrano le 2 di notte !! Che merda… Prima andavo in uff con la luce e tornavo con la luce… ora non basta aver buttato 10 ore delle 16 che si rimane svegli, mi tocca pure uscire con il buio … maddo che palle… Non vedo l’ora che sia primavera e torni l’orario come prima !!!

Giusto per dare un idea della tristezza dopo ufficio:

 

 

 

 

 

 

 

 





Capitolo 1 – parte primissima

14 10 2008

C’era sempre qualcosa che non andava. Qualche misterioso inconveniente naturale trasformava le sue ore di lavoro in spazzatura. Erano mesi che pensava di mollare e tenere la sua brodaglia così, dopotutto gli ubriaconi della sua locanda non facevano differenze tra l’acqua usata per pulire i pavimenti e la sua birra.

Era capitato, durante l’inverno passato, che Rufus, durante una delle sue sbornie quotidiane, bevesse dal bicchiere del vicino senza accorgersi di ciò che conteneva: un misto di sporco, vomito e vino. Non una smorfia, non un movimento strano tranne quello della mano alzata e della bocca che biascicando urlò: ” Un altro di questi!!”.  Ogni volta che ripensava a quel momento, rabbrividiva e non sapeva mai se ridere o piangere. Dopo tutto il lavoro e l’attenzione che metteva in quello che faceva, veniva sempre ripagato così da quei cinque bifolchi che frequentavano il suo locale. Quei cinque bifolchi.

Nonostante tutto, erano la cosa più vicino ad una famiglia che avesse mai avuto. Li vedeva tutti i giorni: ci parlava e ci discuteva, ci rideva e ci scherzava, li consigliava e li aiutava, gli dava da mangiare e da bere, erano come dei figli e dei fratelli minori per lui. Non li giudicava mai, nonostante non li capisse a fondo, e nei momenti di sobrietà li ammirava per quello che dicevano e non facevano.

Tutti e cinque erano il risultato di sfortunate coincidenze che avevano del paradossale.

Rufus era un uomo sulla quarantina. L’artefice del suo taglio di capelli non era Gechi il parrucchiere locale, ma madre natura stessa. Lo aveva dotato di  una vasta piazza liscia contornata da un perimetro di cespugliosi capelli lunghi, che seguivano le logiche della mangrovia. Era un normale contadino della zona, finché un bel giorno, riceve una ricca eredità inaspettata. Invece di migliorargli la vita, lo porta a vivere nell’unico locale del paesino di Novitar pagando di tasca propria per lui e i suo quattro compagni di sventura.

Sempre alla destra di Rufus, sedeva Dafne, un ometto al quanto buffo, basso, tarchiatello. Il nome femminile fu un regalo di sua madre. Decimo figlio maschio della sua famiglia. Dopo la nascita, la signora Brendi, non ne poteva più, voleva una femmina e se non la poteva avere, voleva illudersi di averla dando al nuovo nascituro un nome di donna. Le proteste del padre e dei fratelli non servirono a nulla e questo costò a Dafne anni di sberleffi, umiliazioni ed isolamento che lo portarono ad essere  uno di quelli della locanda.

Regolare come il giorno e la notte, Crodi si presentava alla locanda tutti i giorni alle 10.00 vestito di tutto punto. Non aveva scarpe ne calze, diceva fosse per scelta.

Prima di sedersi puliva con un fazzoletto sudicio la sgabello a lui riservato, dopodiché con aria altezzosa, chiedeva una fetta di pane, un bicchiere di latte allungato con acqua, della marmellata di fichi poco maturi, un uovo non sodo, sette cucchiaini ed un coltello. Ogni mattina questa assurda richiesta gli costava un ora di litigio con i suoi compagni di bevuta finendo ad ordinare quello che volevano gli altri e non lui: pane e birra forte.

Conosciuto da tutti ed adorato in gioventù da tutte le donne del paese Marinel era il più alto di tutti, aveva gambe muscolose e sguardo aguzzo,  con la schiena sempre dritta. A differenza del suo compagno ereditiero non possedeva nulla, aveva perso tutto scommettendo che sarebbe riuscito a correre da Novitar al paese vicino, Sovitre, in meno di due ore. Faceva il messaggero, ben pagato, rispettato e soprattutto ben allenato, perché cosi voleva il codice dei messaggeri, ma per sua sfortuna a poche centinaia di metri dal traguardo, nonostante il largo anticipo, nella foga dell’imminente vittoria, inciampò in qualcosa picchiando la testa e perdendo i sensi. Gara persa, risparmi di una vita persi, fu addirittura costretto a lasciare il posto di lavoro al figlio della persona con cui aveva scommesso il signor Folc.





Disturbia

14 10 2008

Un film molto carino….  all’inizio sembra una normale commediola di un ragazzo agli arresti domiciliari, che si inventa di spiare i vicini per passare il tempo: gente strana, una nuova vicina molto carina, un vicino che taglia sempre il prato… insomma una sorta di “Desperate Housewives” riassunto. Ma le sorprese non mancano !!

Dopo tutto è un thriller !!

 

Voto 7,5





Scared Sheep

12 10 2008

Senza parole….

ehehe

http://it.youtube.com/watch?v=xxKUYhu4-Vw





Alle Fonti del Nilo

9 10 2008

Ennesimo libro di wilbur Smith ambientato nell’antico Egitto e trascinato dal mitico mago Taita…. al momento vale tutti i soldi che costa: avvincente, curioso e storicamente fantastico…





Prefazione

9 10 2008

il titolo è una scelta voluta, se c’è una cosa che ho sempre desiderato fare è: scrivere un libro. Un romanzo, non un saggio o qualcosa di impegnato.

Allora mi sono detto perchè no? partiamo….

La cosa che però mi piacerebbe fare è condividere anche il racconto con chi mi legge, al momento solo il sottoscritto, ma chissà forse in futuro…

cmq se leggete e trovate qualcosa che nn vi piace, volete dare suggerimenti, idee, finali etc… sentitevi liberi di fare tutto. aspetto con ansia positiva qualsiasi  cosa.